Percorso:

Convegno Questura di Roma su pedofilia – Rauti (Pdl): per contrastare fenomeno, prima saper ascoltare

“Il bambino abusato esprime o nasconde il disagio, non sa come tradurre in  parole quanto ha subito, o si sente colpevole, talvolta è ricattato dall’autore  della violenza; per questo è necessario rivolgersi a specialisti e trovare nelle strutture risposte adeguate ai bisogni”.
E’ quanto ha dichiarato la consigliera regionale del Lazio e membro dell’Ufficio di Presidenza, Isabella Rauti, in merito al Convegno su “l’ascolto del minore: un anno di audizioni protette”, organizzato questa mattina dalla Squadra Mobile e dall’Ufficio Sanitario della Questura di Roma.
“L’opuscolo distribuito dagli organizzatori e contenente le linee guida per l’ascolto del bambino testimone – ha continuato Rauti – dimostra come questa operazione sia molto complessa e richieda una competenza specifica: chi assiste a una testimonianza non si limita a registrare un semplice racconto ma prevede anche l’accoglienza e il contenimento del vissuto emotivo traumatico del minore. Si tratta dunque, come sostengono gli esperti, di massimizzare le informazioni minimizzando lo stress”.
“Gli abusi – ha concluso Rauti – sono multiformi: psicologici, emotivi, fisici, sessuali, fino alla trascuratezza di cure, ed i danni sono sempre danni enormi: emotivi, cognitivi e relazionali che determinano la difficoltà e talvolta l’impossibilità di una costruzione o ricostruzione della propria identità. Esprimo apprezzamento all’iniziativa di questa mattina, che ha visto impegnati insieme mondo accademico e investigatori: un’ottima formula per contrastare l’orrendo crimine della pedofilia. E nella stessa direzione di emersione e contrasto, è impegnato il Consiglio regionale del Lazio che, attraverso il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, è in prima linea contro gli abusi sui minori, ed i casi di violenza sui più piccoli che segnano sempre il discrimine tra civiltà e inciviltà”.

Roma, 5 maggio 2011

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